scherzo in diretta

spesso mi scopro a sognare ad occhi aperti. spesso i miei ragionamenti interiori avvengono per immagini.

ieri ero in mensa seduto al tavolo e mentre aspettavo che arrivasse il mio collega ho sollevato lo sguardo su uno dei monitor tv che pendono dal soffitto lungo l’asse centrale del salone. su questi monitor vengono trasmessi a rotazione filmati e clip con argomento l’azienda e cosa succede al suo interno. in questo modo veniamo a conoscenza che her sturmtruppen di volkswagen è in visita oggi e domani; che il team rosso ha vinto il premio per la migliore gestione dello spazio libero o che l’ingegnere gallenca ha ufficialmente lanciato il progetto di ricerca anomalie guasti della macchina sparachiodi.

avete capito che sono tutte notizie da brividi

e se, invece, per un motivo qualsiasi tipo macchie solari, onde gravitazionali, campo magnetico fluttuante, su quei monitor fossero proiettati i pensieri delle persone che in quel momento si trovano li vicino?

immaginate il gelo che immediatamente si creerebbe: i propri pensieri resi pubblici.

“minchia che culo che ha oggi la segretaria del panzone…”

“che palle oggi. non smette di parlare di lavoro…”

“come lo dico a mia moglie che oggi vado a calcetto?”

“cazzo. cazzo. non ha ancora chiamato. sarà con un altra il bastardo. ah ma quando lo vedo gliela faccio pagare..”

“ dopo entro in ufficio e glielo dico che se non mi dà l’aumento me ne vado…”

un flash collettivo capace di fare sbiancare anche l’anima più innocente. le nostre intimità messe li,come un tazebao, pronte per essere lette e commentate.

basterebbero pochi secondi, sufficienti a creare un terremoto epocale.

l’unico pensiero assolutamente da evitare sarebbe quello sul cibo: il nostro cuoco oltre che grosso è molto suscettibile

buongiorno