Buongiorno

compiti fatti

serata doc in arcadia.

IMG_7804.jpggli amici arrivano alla spicciolata. alle otto è tutto pronto. antipasti impiattati e la pentola dell’acqua sul fuoco assieme al ragù. la tensione creativa si sta sciogliendo nella soddisfazione di aver fatto qualcosa di buono, e non solo come gusto.

come sempre, ho cambiato idea mentre preparavo: un ingrediente, in più o in meno; un piatto diverso dal previsto. alla fine ho deciso di fare un secondo disaggregato. cioè ho preparato una portata fatta di portate più piccole in modo che ognuno fosse libero di scegliere.

zucchini grigliati olio e rosmarino
insalata di patate ceci ed erba cipollina
insalata di pollo con verdurine sott’aceto
frittata di fiori di zucca e prezzemolo
focaccia bianca con lardo

IMG_7811.jpginfine i tajarin al ragù di carne.

gli ospiti hanno spazzolato tutto con mia massima soddisfazione. il miglior complimento che potevo ricevere. la mia vena narcisista è stata appagata.

sul balcone delle confidenze una sigaretta assieme al ragazzo dell’architetto e scoprire che giocava a pallavolo, sport che amo.
anche questo è un modo per conoscere di più la gente, anche se ci si vede poco.
ma che importa? sono stato bene. ho sentito calore e affetto sinceri attorno a me.

compiti a casa

stasera cena a casa mia con i leprotti e una coppia di amici, gli stessi del capodanno scorso e della grigliata notturna di ferragosto.
il menù è pronto:
focaccia bianca con lardo
tajarin all’uovo con ragù di carne
insalata di pollo con verdurine agrodolci e noci; patate lesse e ceci, zucchini grigliati
dolce a sorpresa perchè lo porta il leprotto
ieri pomeriggio mi sono sentito spaesato e in mezzo al vuoto. ho avvertito di nuovo una ansia forte che ho cercato di combattere facendo la spesa e cominciando a preparare per stasera.
mi sono chiesto come mai questo stato ansioso? non lo so. sarà stata la giornata nervosa in ufficio; sarà stato il fatto che non riesco a staccarmi dal passato recente; sarà che mi è venuta l’ansia da prestazione per la cena.
non stavo bene e a fine cena ho cercato rifugio nel mare blu del mio sofà, rannicchiato sotto la coperta di lana a guardare netflix senza interesse.
ma dopo un basso c’è un alto. poco per volta stamattina ho cominciato a risalire
concentrato sul lavoro e sulla cena. del lavoro non me ne frega granché, ma dei preparativi e dell’organizzazione di stasera eccome.
so cosa devo fare e come fare. questo è ciò che mi serve adesso: sapere cosa fare.

 

will e grace sono tornati

 

è una delle serie tv che più mi hanno divertito

ieri ho visto i primi due episodi della nuova serie, dopo credo nove anni di stop

non è cambiato nulla rispetto al passato: stessi ritmi, stessi tipi di battute, stessa leggerezza nell’affrontare temi importanti

insomma, un divertimento intelligente e non pedante.

ho fatto cena con loro, ridacchiando alle loro battute o movenze.

un bel ritorno nel passato, in una ansa dove i ricordi sono positivi