fiori finti

approfittando del giorno di ferie ho accompagnato mia mamma al cimitero a portare i fiori ai nonni, lucia e giovanni. sono messi uno vicino all’altro, così è più comodo andarlo a trovare.
mamma ha portato dei fiori finti, belli ma non freschi. le chiedo come mai e l risposta è semplice: i fiori freschi li rubano.
e quando arriviamo nel corridoio dei loculi vedo che la maggiorparte dei fiori è di plastica. si sono adeguati tutti. il malcostume di rubare i fiori ha potato la gente a portare fiori finti.
è triste pensare che ci siano persone, diciamo così, che fregano i fiori degli altri. per farci cosa? rivenderli? usarli per i loro morti? non lo so. non c’è risposta.
mettiamo a posto i mazzi e ne avanzano due mazzetti bianchi. allora li prendo e cerco dove metterli. torvo due loculi senza fiori e li metto lì. non servirà a niente ma almeno quei due portafiori sono meno tristi

casalinghe di tutto il mondo unitevi

il mio lunedì da casalingo inizia con la soddisfazione di non avere messo la sveglia alle 6.30 come di solito. me ne sono ricordato per tempo, altrimenti sarebbero stati cazzi.
mi alzo con calma, decisamente bloccato nelle gambe. ho anche male al collo, strano. piano piano vado in cucina e metto su il caffè. fuori c’è luce e sento le voci delle mamme che portano i figli a scuola. sono suoni che non sento mai. guardo fuori e sono solo contento di starmene nella pace del cucinino mentre il caffè borbottando esce.
colazione con biscotti marmellata e brioche. la mia solita da anni. niente latte perchè mi rimane sullo stomaco.
ogni tanto mi concedo una colazione salata, ma così per sfizio. come gusti sono ben lontano dalle colazioni anglosassoni che quando vedo consumare uova e pancetta di mattino presto mi prende la nausea.
ora cosa faccio? lavatrice, letto, spazzare i pavimenti, spesa e poi vedrò.
però prima scrivo che ne ho voglia e desiderio.
il resto verrà dopo