buon sabato

ci siamo. quando mi sono svegliato pensavo fosse domenica. scherzi della mente assonnata.
sabato mattina nebbioso a torino. una nebbia carica di polveri che spaventano e che fanno chiudere le finestre. il riscaldamento ancora non è stato acceso. non fa troppo freddo in casa ma un piccolo calore sarebbe apprezzato.
caffè al bar con mia mamma. ci sentiamo al telefono ogni giorno: vuole sapere come sto, specie dopo la crisi di agosto. il caffè assieme è un modo per ricapitolare gli avvenimenti e raccontarci delle nostre vite. di persona è meglio, e non mi critica più quando mi arrotolo una sigaretta.
ieri ero svogliato e senza verve. il giro birra in centro è servito ma gli effetti sono stati temporanei. è stato bello rimanere a casa sotto la coperta a cercare il caldo e il sonno del divano blu.
oggi rimango svogliato, ma meno. la dormita è servita a farmi recuperare un po’ di energie mentali. si vede che ne ho abusato in questi giorni e ho pagato pegno.
continuo a sentire la voglia di starmene da solo e fare i fatti miei. le relazioni sociali mi danno fastidio ora. non ho manco voglia di forzarmi e cercare di rompere questa voglia di isolarmi. sarà una fase legata al momento che sto vivendo. una volta paola mi ha scritto che è una sana voglia di egoismo. sarà come dice lei.

e buon sabato sia