victor’s jazz play list

su dai forza di qualcosa…

ieri sera ho visto su netflix un bel film: adaline l’eterna giovinezza.
un film che consiglierei di vedere in due, e non da solo come ho fatto io.
è strano che mi sia piaciuto in quanto non sono molto da film romantici. ma c’è qualcosa in questo film che mi ha colpito dentro e che mi ha convinto di seguirlo fino in fondo.
si parla di vita, di morte, di amore, di relazione, di gioia e di sofferenza. il caleidoscopio delle emozioni umane.

venendo alla quotidianità ho poco o nulla da dire tranne che il caldo sembra essere andato via. e se parlo del tempo vuole proprio dire che non ho niente da dire

voglio la mia caverna

 

pensieri

ritorno al lavoro dopo due settimane di vacanze.

il primo pensiero è per le piante che sono rimaste senza acqua. sono sopravvissute. le annaffio con calma e vedo che la situazione non è preoccupante.

il secondo pensiero è per la password di accesso del computer. stranamente me la sono ricordata al primo tentativo. l’ho dovuta cambiare perchè era scaduta, si come la mozzarella.

il terzo pensiero è andato alla temperatura che ho trovato: calda e afosa. il condizionamento non era ancora in funzione dopo lo stop. ora funziona ma ci vorrà ancora tempo perchè la temperatura sia accettabile

il quarto pensiero è andato al lavoro che mi aspetta e alla riunione del pomeriggio, segnalata dalla mail aziendale. niente di che. sarà un buon mezzo per fare passare il tempo

il quinto pensiero è andato al caffè di cui avevo voglia e alla sigaretta che mi sarei fumato sulle scale antincendio

il sesto pensiero è andato al nulla

 

I ballerini più felici del mondo

Oggi ho sentito bisogno di compagnia. Un forte desiderio per contrastare la sensazione di spiazzamento

Ho chiesto a mia mamma di fare due passi assieme in piazza d’armi.

Prima un caffè al chioschetto e dopo la passeggiata che ci ha portato all’angolo del ballo liscio.

Da anni il comune allestisce questo posto dove si può ballare e mangiare tipo balera all’aperto

Ci siamo seduti a vedere le coppie di anziani che ballano leggiadri e contenti. Mia mamma mi dice: che bello

Si è bello vedere la gente che ride e si diverte. Una umanità diversificata come un gelato tutti frutti.

Le madame vestite bene con il tacco alto. I blager con gilet e foulard al collo.

Mi piace guardarli e provare belle sensazioni. Mi alimento di vibrazioni positive mentre polke è mazurche si spandono nell’aria.

Una birra e una sigaretta a contorno.

Ci voleva proprio. A casa non riuscivo stare. Un po’ il caldo un po’ lo scazzo.

Per cui lunga vita ai ballerini più felici del mondo

faccia da turista

IMG_7410.jpgormai le ferie sono agli sgoccioli. la seconda settimana è stata dedicata al turismo cittadino e alle mostre.

stamattina sono andato a palazzo madama, in piazza castello, a vedere una mostra di paesaggi fotografati in modo particolare e a visitare il museo del palazzo, ricco di oggetti medievali e rinascimentali.
un bel giro unito ad una bella camminata. il centro era poco popolato: i soliti turisti che mi aspettavo di trovare latitavano. ho paura che torino quest’anno abbia perso in popolarità, specie all’estero. il boom degli anni passati sembra essere finito.
l’importante è che la città e i suoi amministratori non perdano di vista la risorsa che il turismo rappresenta.
dicevo di torino, che è per me casa e rifugio. cammino sempre con piacere tra le sue vie. infatti, tra un pò, prendo la bicicletta e vado a fare un giro in centro, lungo altre strade. l’obiettivo e arrivare in piazza vittorio e sedermi ad un tavolo e bere una birra fresca.
pomeriggio di riposo e relax per me

IMG_7413.jpg

ps

siccome emme è tornata dalle vacanze, il test non lo faccio più

 

uffa

stamattina non avevo voglia di stare in casa e sono andato in centro a fare due passi e a prendere un caffè. mi aspettavo di stare in mezzo alla gente, di sentire le voci dei turisti chiedere indicazioni, di osservare il cielo seduto su una panchina.
sono rimasto deluso: il centro è vuoto, ci sono poche persone, pochissimi turisti. non si respira nessuna atmosfera di vitalità metropolitana. tutto fermo, immobile.
pazienza. vado a vedere la mostra sui disegni dell’epoca di leonardo e torno a casa.
proprio oggi che volevo sentirmi vivo ho incontrato una difficoltà imprevista. me ne faccio una ragione e decido di annoiarmi sul divano

sei sereno? si
sei tranquillo? si
ti manca? si