pretty vacant

non so se lo sapete, ma addormentarsi in una notte afosa con in corpo una birra media e un negroni e mezzo non è facile. nonostante la sonnolenza della mente e il rilassamento generale del corpo manca quel fattore x che ti porti nel paese dei sogni.

rimani li a galleggiare tra sogno e realtà, come una barca di pescatori che ha perso i rami.

ho provato a mettere su della musica, che da sempre è la mia alleata nella ricerca di quel giusto sonno, o sonno dei giusti. la pennichella del pomeriggio, specie di estate, è scandita da una colonna sonora che suona sottovoce nelle mie orecchie.

cosa metto? lancio spotify e scelgo la compilation punk. si, il punk come lo ska mi piacciono e ieri sera avevo voglia di una musica che mi piacesse e non mi fosse di intralcio nell’elaborazione, difficoltosa, delle mie sensazioni.

così, in ordine casuale, ecco che suonano i sex pistols, i ramones, i clash e altri gruppi che non conosco. è bello lasciarsi andare e rimanere lì, immobile, a sognare ad  occhi chiusi