rock and roll will never die

sabato pomeriggio nel centro di torino: fa bello e c’è tanta tanta gente a passeggiare. fa anche caldo e i coni gelati si sprecano. i più arditi girano con un cartoccio di patate fritte olandesi. mi chiedo chi glielo fa fare.

esco dalla mostra fotografica della magnum per dirigermi verso piazza castello. da lì voglio prendere via garibaldi e andare a fare shopping.

lungo via carlo alberto mi rinfresco all’ombra dei palazzi. dopo il caffè mi accendo una sigaretta e passeggio lentamente, con le cuffiette ben salde nelle orecchie. schivo un paio di ciclisti e slalomeggio come il miglior alberto tomba. guardo le persone sedute ai tavolini a bere birre e spritz. una una volta, e non tanto tempo fa, la loro vista mi avrebbe fatto provare la solita sensazione di disagio. ora li guardo e dentro sento solo serenità. la mia mente vola e immagina che presto saremo io ed emme seduti li a bere e chiacchierare al fresco. saremo noi ad osservare i passanti commentando i loro aspetti curiosi e non i passanti ad osservare noi.

arrivo in piazza carlo alberto dove sulla destra hanno allestito un banco che promuove il turismo a barcellona. si, come se ce ne fosse bisogno. c’è una bella fila di persone mi avvicino, curioso, per capire cosa succede. l’arcano si svela immediatamente: birra catalana gratis. non me lo faccio ripetere due volte e accetto il bicchiere che mi viene offerta.

glu, glu, glu. una libidine!

attraverso piazza castello e imbocco via garibaldi che è un fiume in piena di persone. siccome la confusione a volte mi da fastidio cerco di camminare lungo le vetrine per evitare di cozzare contro ragazzini al cellulare o algide signore con cagnolino isterico al seguito.

all’improvviso nelle orecchie sento l’inizio di questa canzone. mi fermo un attimo e sistemo meglio gli auricolari. mi metto da parte e l’ascolto con attenzione: attorno a me il mondo si dissolve e rimango immerso in un mondo fatto di sensazioni e immaginazione.

è il mio momento magico: mi sembra che questa canzone sia stata scritta apposta per descrivere come mi sento.

non mi resta che andare alla fermata del tram e ritornare a casa, con il mio bel sacchetto di tezenis pieno di magliette e boxer. sarà una serata di relax dedicata ad un nuovo manga giapponese su netflix.

per la cronaca a metà del film dormivo