strane tipe e loschi figuri

Domenica 25 dicembre 2016. sera

E anche quest’anno il Natale è passato indenne. Una festa che non ho sentito in modo particolare e che img_4851ho vissuto con molta serenità. Sarà come dice lancia libera che i cuori solitari hanno un loro modo di sentire le festività. nulla di male: sono solo due modi di sentire diverso. per questo ieri sera quando lungo via garibaldi vedevo le coppie camminare sottobraccio non ho provato il solito moto interiore di disagio. al contrario, mi sono sentito a posto e non in debito verso il destino. perchè buttare via tutto quello che ho fatto in questi giorni= mica siamo così matti da farlo. sono sensazioni preziosi perchè siamo preziosi a noi stessi.

come preziose le tagliatelle fatte apposta oggi per il pranzo con i miei. da qui in avanti il copione è stato rispettato: pranzo normale con qualche antipasto in più e con mio papà che salta il secondo; pennichella e infine visita di mia sorella con famiglia al seguito.

non la vedevo da mesi. si, non siamo una famiglia coesa: siamo piuttosto distaccati ed è solo il legame di sangue che ci tiene uniti nei momenti di bisogno. e poi ancora.

vedere mio cognato andare al seguito come un paperotto che segue mamma papera mi ha fatto ridee dentro. all’esterno la mia solita flemma a non tradire nessuna emoziona. già la sua vita non è facile. se aggiungiamo anche la presa per il culo da parte mia…

dai meglio non infierire. lasciamo stare le cose come stanno che è meglio e pensiamo al domani, al solletico che farei volentieri, ai mork che si siedono con la testa sul divano e a chi ha mangiato troppo.