7sgió

venerdi 23 dicembre  sera

sono seduto sul treno per Torino  scrivo adesso perché dopo che avrò cenato mi sposterò nella repubblica del divano e li riposerò

mi fanno male le gambe dal camminare  chilometri nel centro di Milano  questa volta ho girato per una zona nuova non affollata dalle persone in giro per regali  vie strette con ancora il porfido sul selciato   Cortili di ringhiera. Negozi piccoli e originali. L’eco del centro rumoroso mi arrivava lontana. Andare in giro così è bello

io cammino lento attento a tutto ciò che colpisce i miei sensi: un odore particolare o un suono possono attirare la mia attenzione all’improvviso. Un angolo illuminato o una scritta su un muro mi attirano come se fossero sirene. Guardo le persone che incontro come se fossero attiri che recitano in un copione metropolitano.

una ragazza anni fa ha definito la mia camminata come flemmatica. Io la definisco come da isola nella metropoli

capitolo mostre. Arnaldo pomodoro da vedere. A fine mostra c’è un labirinto virtuale e non dico di più

bella anche la mostra fotografica di robert frank per chi piace il bianco e nero. Si intitola americani e vale la pena visitarla Anche solo per il palazzo dove è ospitata

ora mi rilasso    Ascolto musica e leggo un po’   Il treno ha di bello che è un mondo a parte dove ti puoi concedere un tempo tutto per te . Anche questo è un regalo di compleanno